
L'Africa
Ciò che è al disotto
Lo sfruttamento

Lo sfruttamento è stato l’evento più traumatico che la popolazione africana ha vissuto. Proprio come l’Olocausto, lo schiavismo ha segnato nel profondo le popolazioni autoctone del continente a sud dell’equatore, mutando il loro animo e la loro concezione di sé per sempre. Possiamo solo immaginare quali umiliazioni e soprusi essi abbiano dovuto vivere. Passare più del lecito in condizioni degradanti senza assistenza sanitaria o morale, essere trattati come animali ed esclusi da qualsiasi attività al di fuori di quelle lavorative è qualcosa che nella nostra mente è completamente inesistente, addirittura impensabile eppure è ciò che proprio l’uomo bianco, il nostro quotidiano, ha fatto. Tutti noi siamo armai abituati ad avere tutto e subito, una società perfettamente consumistica che per sopravvivere ha bisogno di una sola cosa che è il motore di tutto, lo sfruttamento.
Il colonialismo

Con l’avvento della scoperta di nuovi territori, gli europei hanno pensato solo una cosa; colonizzare. Ottenere più territori possibili, più egemonia marittima e non, più materiali da poter sfruttare e poter far conoscere al mondo civilizzato per incrementare la propria economia. I paesi depredati dalla le loro ricchezze e dalla popolazione stessa, hanno risentito di questa cosa con un effetto a lungo termine. Tuttora i paesi al sud del mondo sono quelli meno sviluppati, con poche risorse e poche prospettive per il futuro, che pagano e continueranno a pagare per la noncuranza e il desiderio di ricchezza di coloro i quali, al tempo, volevano solo sopraffare gli altri rivali in una lotta alla supremazia.
L'emancipazione del Kenya

Il Kenya è stato uno dei primi paesi a rivoltarsi contro i coloni inglesi ed i loro mostruosi soprusi. L’organizzazione più importante fu la Kenya African Union che mirava ad una ripresa del territorio che però, dopo una rivolta da parte di alcuni nazionalisti, fu sciolta e dal quale ne scaturì un forte periodo di repressione. Solamente nel 1963 il Kenya divenne indipendente e potette essere libero dal governo inglese. Dopo cinquant’anni però la Gran Bretagna ha chiesto scusa pubblicamente alla popolazione keniana risarcendo ai diretti interessati anni ed anni di soprusi, abusi e violenze, chiudendo così un triste paragrafo della storia dell’Africa del nord che rimarrà impresso nella memoria di tutti per sempre.


